La fase sicura
All'inizio ogni linea che non traccia il terzo lato di un quadrato è sicura. Entrambi i giocatori tracciano linee sicure finché non ne restano più. A quel punto la tavola si è divisa in catene, file di quadrati in cui ogni quadrato ha due lati tracciati, e magari in anelli, catene che si chiudono su sé stesse.
Chi apre la prima catena lunga
Quando le linee sicure finiscono, chi deve muovere è costretto a cedere qualcosa. Se restano catene corte di uno o due quadrati, cede prima quelle. Quando restano solo catene di tre o più quadrati, chi deve aprirne una ne perde la maggior parte, perché l'avversario prende i quadrati e poi decide che cosa succede dopo.
Così la vera lotta del mediogioco riguarda la parità: fare in modo che, quando le linee sicure finiscono, tocchi muovere all'avversario.
Rinunciare: la tecnica chiave
Supponi che l'avversario apra una catena lunga. Prendi tutti i suoi quadrati tranne gli ultimi due e poi, invece di prenderli, tracci la linea all'estremità opposta della catena. Così consegni due quadrati all'avversario, che li prende e ora deve aprire per te la catena successiva. Hai ceduto due quadrati e hai tenuto il controllo di tutto il resto.
In un anello la stessa idea costa quattro quadrati, perché un anello finisce con due coppie. Ecco perché gli anelli aiutano chi non ha il controllo.
Cedere quadrati nel modo giusto
- Quando devi cedere un quadrato singolo o una coppia, traccia la linea che non lascia modo di rinunciare. Per due quadrati, traccia la linea di mezzo tra i due, così l'avversario non può restituirli.
- Cedi la catena più corta disponibile.
- Sacrificare un quadrato prima può cambiare la parità e far sì che sia l'avversario ad aprire più tardi le catene lunghe.
Una semplice abitudine
Da quando la tavola comincia a riempirsi, dopo ogni mossa conta le catene di tre o più quadrati. Quando sai quante saranno, sai se vuoi lasciare il numero com'è o cambiarlo con un sacrificio. I libri sul gioco chiamano questo conto la regola delle catene lunghe; l'abitudine conta più della formula.
Esercitati
Gioca sulla tavola 5 × 5 contro il Cavaliere, poi affronta i problemi di punti e quadrati difficili, molti dei quali si risolvono rinunciando al momento giusto.