Un tavolo della sala
I tavoli
Il tavolo del filetto sta al centro della sala, in tre grandezze. Intorno ci sono altri cinque giochi che premiano le stesse abitudini: contare le mosse, creare minacce che arrivano in coppia e non regalare mai un tempo.
Il tavolo del filetto
Filetto a nove pedine
Tre quadrati, ventiquattro punti, nove pedine a testa. Si piazza, poi si scorre lungo le linee. Tre in fila sono un filetto e tolgono una pedina avversaria, mai da un filetto a meno che lo siano tutte. Con due pedine o senza mosse si perde. Tre pedine possono volare.
Filetto a sei pedine
Due quadrati, sedici punti, sei pedine a testa. Filetti solo lungo i lati dei quadrati. Il volo è disattivato in partenza.
Filetto a dodici pedine
La tavola del filetto a nove pedine più quattro diagonali, dodici pedine a testa. Venti filetti. Una tavola piena dopo il piazzamento è patta.
Lungo le pareti
Dama
8 × 8, dodici pedine a testa sulle case scure. Le pedine avanzano in diagonale, la presa è obbligatoria e le serie vanno completate. Le dame avanzano di una casa in ogni direzione diagonale. Inglese: prima lo Scuro, presa libera. Italiana: prima il Chiaro, la presa più grande, le pedine non prendono le dame.
Reversi
8 × 8, quattro dischi al centro. Ogni disco deve chiudere una fila retta di dischi avversari, che si girano. Senza mosse si passa; quando nessuno può muovere vince chi ha più dischi.
Quattro in fila
7 colonne × 6 righe. I dischi cadono nello spazio libero più basso. Quattro in linea in qualsiasi direzione vincono; una griglia piena è patta.
Cinque in fila
15 × 15 intersezioni, una pietra per turno. Cinque in fila vincono; con la regola esatta sei o più no.
Punti e quadrati
Traccia una linea tra punti vicini. Chi chiude un quadrato lo prende e traccia ancora. Vince chi ha più quadrati.